Consigli per sopravvivere ad un ambiente di lavoro tossico

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Consigli per sopravvivere ad un ambiente di lavoro tossico, dal rozzo cameratismo maschile all’insidiosa competizione tra colleghi.

I consigli di un professore di Stanford su come sopravvivere ad un ambiente di lavoro ostile e tossico. Il libro Nobel per la letteratura William Golding “Il signore delle mosche“ rappresenta molto la nostra realtà lavorativa. Viviamo in tempi difficili dove ogni piccola cosa diventa iper competizione tra colleghi, discriminazioni e annientamento della persona fino a farla diventare un numero.

Lavorare in un ambiente di lavoro nefasto può avere effetti negativi sul tuo benessere psico-fisico. Robert Sutton, professore di management alla Stanford University e autore di “The No Asshole Rule“, ha vissuto tutto questo in prima persona durante le ricerche per il suo libro “The Asshole Survival Guide“.

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I consigli di Robert Sutton su come sopravvivere ad un ambiente di lavoro tossico.

“Se ti trovi in una di queste situazioni estreme — definite come mobbing — in cui i potenziali “disturbatori” sono ovunque, c’è poco che tu possa fare al momento”, ha detto a Business Insider.

Secondo lui le persone accettano comunque di restare nello stesso ambiente lavorativo a proprio rischio e pericolo.

“Le persone con cui ho parlato che provengono da situazioni di questo tipo devono praticamente combattere per sopravvivere“, dice. “Se pensi a ‘Il signore delle mosche‘: chi viene ammazzato? Chi non riusciva a difendersi”.

Ecco alcuni consigli di Sutton su come sopravvivere in un ambiente lavorativo malsano:

Come difendersi

In un ufficio ideale andresti a lavoro tranquillo invece di svegliarti ogni mattina preparandoti ad una battaglia, non dovrebbe essere come andare in guerra. Per difendere i tuoi interessi dovrai prendere misure abbastanza drastiche.

“In un ambiente lavorativo nocivo, se stai per entrare in una situazione tipo ‘Il signore delle mosche‘, in cui tutti si trattano crudelmente tra di loro, o ti nascondi in un angolo, o vai in guerra. Non scendere a compromessi sui tuoi principi e non imitare completamente la maleducazione dimostrata dai tuoi colleghi. Ma faresti meglio a prepararti a lottare.”

Evita di litigare se possibile

La differenza tra prepararsi ad una guerra e andarsela a cercare è molto fine. Questo vale per l’ambiente lavorativo ma anche per la vita di tutti i giorni. Evitate sempre la lite se ci riuscite.

“Riconosci quali sono le persone più sgradevoli e difficili da trattare e, se sono in circolazione, evitale

Alcuni impiegati intervistati da Sutton avevano sviluppato un “sistema di pre-allarme” per sopportare il caratteraccio dei propri superiori. Prima di andare al lavoro, telefonavano alla segretaria del capo per informarsi in anticipo del suo stato d’animo. In questo modo, riuscivano a evitare il capo quando era di cattivo umore.

Prova a farti degli amici

A volte i colleghi sembrano tremendi, potrà sembrarti difficile fare amicizia con loro. Ma degli alleati in una situazione difficile sono davvero molto utili. Quindi dai al prossimo una possibilità.

“A volte le persone uniscono le forze per proteggersi tra di loro”

Evita di diventare un carnefice a tua volta

Sutton dice che se lavori in un ambiente di lavoro malsano una delle poche cose da fare è pianificare una via di fuga. Se non lo farai rischi di trasformarti a tua volta in un carnefice.

“Uno degli avvertimenti che do ai miei studenti di Stanford, se fanno un colloquio in un posto in cui c’è un gruppo di persone sgradevoli o incompetenti, è osservate le persone con cui lavorerete. È probabile che diventerete come loro. Non riuscirete a cambiarle”

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