Sapone come realizzarlo in casa con solamente tre ingredienti

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Sapone come realizzarlo in casa con solamente tre ingredienti, è un pò complicato ma ne varrà la pena e sopratutto consiglio di prendere delle accortezze prima.

Realizzare il sapone in casa non è tanto semplice, ci vuole una procedura molto precisa e bisogna fare molta attenzione. Gli ingredienti utilizzati sono alquanto pericolosi per cui ci vuole massima accortezza nel maneggiarli.

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autoprodurre il sapone in casa non è semplice ma vi farà risparmiare molto.

Occorrente per la preparazione

  • grassi e olii di origine animale o vegetale
  • soda caustica (sembra antiecologica ma non lo è!)
  • acqua distillata o acqua del rubinetto (solo se priva di cloro e senza calcare)

Questi ingredienti sono assolutamente fondamentali per la realizzazione del sapone. Iniziamo con il grasso animale o vegetale che è la cosa più semplice da reperire. Grasso di origine vegetale, molto semplice, come l’olio di oliva, oppure quelli di girasole, arachidi e mais sono facilmente reperibili in qualsiasi supermercato e discount. Potrete utilizzare anche burro di karitè, l’olio di cocco, dovete ricordare che ad ogni olio corrisponde una giusta quantità di soda caustica.

La soda caustica è una sostanza altamente corrosiva e quindi va maneggiata prendendo le dovute precauzioni. Potrebbe anche sembrare anti-ecologica, ma in realtà nel processo di saponificazione sparisce del tutto, trasformando i grassi in un sale “speciale” (quello che noi conosciamo col nome di “sapone”) che non contiene più alcuna traccia della sostanza caustica che l’ha generato.

Per autoprodurre sapone, acquistate idrossido di sodio (il nome proprio della soda caustica) puro al 98-99% e maneggiatelo sempre indossando guanti di gomma e una mascherina di protezione per gli occhi e il viso. Ricordatevi che anche la pasta di sapone fresca è caustica e va trattata con le medesime cautele. Prima di iniziare l’esperimento spendete un pò di tempo per informarvi su come dovrete proteggervi da questa sostanza. 

Tra i liquidi in cui si dissolve la soda caustica abbiamo l‘acqua di rubinetto (deve essere senza cloro o calcare quindi depurata) e l’acqua distillata. Oltre a questi tre ingredienti fondamentali vi consiglio di utilizzare degli aromi per profumare le vostre saponette, ma devono essere assolutamente NON sintetici. Cannella, caffè, paprika, miele, ma anche petali di fiori e olii essenziali.

Utensili assolutamente necessari

  • una bilancia elettronica
  • una pentola in acciaio inox
  • un termometro da cucina che vada dai -10 ai +110 gradi centigradi
  • un cucchiaio di acciaio inox o di legno per mescolare
  • un cucchiaio di legno per miscelare
  • un recipiente in Pirex o in acciaio per preparare la soluzione di liquido e soda
  • un frullatore a immersione per miscelare e rendere con la soluzione caustica
  • vecchie coperte o stracci per coprire le formine in cui metterete il sapone fresco
  • forme in silicone o di plastica dura (tipo vaschette del gelato)che daranno la forma alle vostre saponette

Prepariamo il sapone all’olio d’oliva

Come prima cosa riservate solo per voi una zona della casa, una stanza vuota oppure il garage, l’importante non ci siano bambini o animali a distrarvi. Importantissimo prima di agire, mettetevi guanti di gomma resistente, mascherina, camice e possibilmente anche un paio di occhiali protettivi; poi accendete la bilancia elettronica e, in una scodella di vetro o di ceramica, pesate 128 grammi di soda caustica. Mettete poi sulla bilancia il contenitore in Pirex o in acciaio e versateci 300 grammi di acqua.

Mettete il contenitore Pirex nella vaschetta del lavandino o dentro una bacinella e versate con cautela la soda nell’acqua, facendo però molta attenzione a non schizzarvi: la soda è estremamente corrosiva. Lavorate senza fretta.

Lentamente, mescolate la soluzione di soda e acqua con il cucchiaio di legno per permettere alla soda di sciogliersi completamente: la reazione chimica della soluzione farà arrivare il liquido ad una temperatura di circa 80 gradi.

A questo punto coprite il contenitore e lasciatelo raffreddare in un luogo tranquillo.

Nel frattempo, mettete la pentola di acciaio inox sulla bilancia elettronica e pesate 1 chilo di olio di oliva, poi mettete la pentola sul fuoco e mescolate fino a quando l’olio non avrà raggiunto la temperatura di 45 gradi. Non usate altri oli al posto di quello d’oliva e non cambiate la quantità qui indicata! Se lo fate, dovrete essere in grado di modificare anche la quantità di soda caustica che è determinata da un rapporto matematico basato sul tipo e sulla quantità di ogni grasso. Sostituire un grasso con un altro o modificare la quantità senza saper fare il calcolo della soda, rischia di farvi produrre saponi inutilizzabili perché caustici o perché molli e untuosi.

A questo punto, misurate anche la temperatura della soda: quando anche questa tocca i 45 gradi, versatela lentamente nel contenitore dell’olio e mescolate bene i due composti con un cucchiaio di legno.

Ora non resta che frullare la pasta di sapone, peremulsionarla e avviare le reazione chimica tra soda caustica e grassi. Quando la pasta avrà raggiunto la consistenza di una crema pasticcera, quello che in gergo si chiama “nastro”, potrete aggiungere tutto ciò che volete per impreziosire il vostro sapone, come olii essenziali, petali, pigmenti naturali, farine, semi e molto altro.

In ultimo, versate il composto negli stampini in silicone o in una vaschetta del gelato e coprite con stracci o coperte per isolarli bene, in modo che conservino il calore a lungo.
Lasciate stare il sapone così per 48 ore, poi toglietelo dagli stampini e fatelo stagionare per almeno 6-8 settimane in luogo asciutto e fresco: trascorso questo tempo avrete delle saponette pronte all’uso! (fonte GreenMe)

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Informazioni su ilmondodiramy

Amo tutto ciò che è arte dalle pitture ad un bel piatto, dalla musica ad un abito particolare... 37 anni e una qualifica di archivista informatico, di origini sarde ma adozione campana, adoro scrivere e disegnare. Amo alla follia la mia bassotta Sandy perchè siamo simili...piccole, pienotte ma con un cuore enorme.

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