Costiera Amalfitana, un giorno dove tutto è colore

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Un giorno in costiera Amalfitana dove tutto è colore, profumo e sole, dove piccole casette arroccate sulle rocce si beano della vista di quel mare così placido e trasparente.

La Costiera Amalfitana si trova tra Napoli e Salerno, in Campania, è uno dei posti più belli che ci siano, assolutamente da visitare un giorno nella vita, luoghi che ricordano film e serie televisive, amato sia da attori stranieri che da attori nostrani.

Nessun obiettivo fotografico può raccontare appieno la sua bellezza, la sua vivacità e i suoi profumi.

Era per me la prima volta che posavo piede in Costiera, l’avevo vista solo in foto e in televisione, con gli occhi innamorati di una bimba la osservavo, le case arroccate colorate, le piazzette variopinte e quello splendido mare. Il giorno del mio compleanno decisi che era arrivato il momento di andarla a visitare, quindi chiamai mio padre e a bordo della sua mitica Jeep ci avviammo verso Napoli in direzione Sorrento.

La partenza 

Siamo partiti la mattina presto per evitare il traffico sulla Salerno – Reggio Calabria e ridendo e scherzando ci siamo ritrovati a Sorrento, del suo magico golfo ne parla anche Lucio Dalla nella sua “Caruso” si aprì davanti a me uno spettacolo unico e subito pensai che i giornali e la televisione non gli avevano reso giustizia.

Foto della Costiera Amalfitana realizzate da Ramona Allegri

La prima sensazione che si avverte è il profumo di mare, l’odore del rosmarino che ti permea le narici, il profumo dei geranei in fiore che in Costiera trovi praticamente ovunque, con prevalenza di colore rosa acceso. Le coltivazioni di limoni che qui sono speciali, i famosi limoni di Sorrento apprezzati in tutta la Campania e anche oltre per il loro succo quasi dolce e per la buccia spessa perfetta per i dolci. Si vedono tantissimi alberi di limone anche in coltivazioni a terrazze, abbarbicati a godersi il primo sole sulle montagne.

L’acqua trasparente in certi punti è talmente limpida da mostrare la sabbia sottostante e se siete fortunati potrete vedere qualche pesce nuotarvi allegramente. Si procede a rilento perchè il traffico è veramente tanto, tra pullman carichi di turisti che passano quasi ogni dieci minuti e vacanzieri si cammina quasi a passo d’uomo, cosa positiva per me che posso godermi lo spettacolo dal finestrino, meno positiva per mio padre che non ama guidare in luoghi affollati. Ogni tot di metri troviamo i venditori di limoni di Sorrento con il loro mezzo colmo di limoni enormi appesi in ogni angolo possibile, se ti fermi ti offrono un buonissimo e freschissimo succo di limone e alcuni anche la granita.

Ogni tanto un gabbiano solca i cieli libero e felice mentre in mare barche e mini crociere fanno avanti e indietro tra la Costiera e gli isolotti portando turisti ad ogni viaggio. Ogni tanto papà si ferma in corsia di emergenza per permettermi di realizzare qualche foto del paesaggio e resto colpita dalle alte montagne rocciose e dalla strada panoramica che ha degli strapiombi da paura, la chiamano “la mamma mia” e ora capisco perchè, curve a gomito e strapiombi a picco sul mare, molto suggestivo. Le strade non sono per i deboli di stomaco, se soffrite il mal d’auto vi consiglio di viaggiare per mare con la navetta o la mini crociera che trovate al porto di Napoli, Salerno oppure Agropoli.

Cosa mangiare in Costiera?

Ovunque vai in Costiera c’è la particolarità dell’odore di pesce fritto, ti si stampa addosso e non puoi ignorarlo, attirato dall’ottimo profumino come dal canto delle sirene mio padre parcheggia al primo ristorantino che trova a Furore.

Ovviamente il menù a base di pesce con aggiunta di vino bianco fresco  del Cilento. Il personale è simpatico e molto gentile, ci fa accomodare in una zona con vista mare, bellissimo mangiare accarezzati dalla lieve brezza marina attorniati dai profumi della costiera.

Le specialità del luogo da provare assolutamente sono: l’insalata di mare con prodotti freschi pescati la mattina stesso, con una spruzzata di limone di Sorrento che gli dona profumo e un sapore agrodolce inimitabile. La Paranza di pesce con pesce fresco appena pescato, calamari e gamberetti fritti in pastella, il piatto prende il nome dalla rete utilizzata per pescarli, appunto la Paranza.

La torta di crema di limone di Sorrento profumata, dal sapore delicato e molto carina anche da vedere (io ho detto al titolare che era il mio compleanno, me l’ha servita con la candelina, che gesto carino, Ndr) oppure il babà dolce tipico del napoletano intriso di rum.

Le pietanze vengono servite su dei piatti decorati a mano in Ceramica di Vietri, ultima tappa della Costiera, famosa per i dipinti su mattonelle, piatti e ciotole.

Vi dirò che si mangia bene, fresco e sopratutto perfetto per tutte le tasche.

Durante il tragitto fanno capolino i negozietti di souvenir e di prodotti locali come mini presepi, ceramiche dipinte a mano con decorazioni che ricordano il mare e i limoni, piccoli mobiletti ecc…

La notte in Costiera Amalfitana

La sera la vita della costiera si anima con le feste, le serate a tema con i dj, i cantanti, nei locali oppure nelle piazze di Capri, Amalfi e sul lungomare a Vietri sul Mare, godersi luci e suoni accompagnati dalla vista del mare, un panorama unico.

Ritornerò di sicuro a ritrovare il mare e i luoghi della Costiera Amalfitana, mi ha preso il cuore, è impossibile non innamorarsi di lei.

 

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